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COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI


La commemorazione di tutti i fedeli defunti (detta “giorno dei morti”) è una commemorazione della chiesa latina che cade il 2 novembre, giorno successivo alla celebrazione di tutti i santi ed il colore liturgico di questa commemorazione è il violaceo o il nero.

In Italia questa commemorazione non è mai stata istituita ufficialmente come festività, a differenza della festività di Tutti i Santi.


La commemorazione dei defunti è preceduta dalla novena, cioè da un periodo di nove giorni di preparazione e preghiera in suffragio .


Nella chiesa latina il rito viene fatto risalire all'abate benedettino sant'Odilone di Cluny nel 998.


Nel giorno della commemorazione dei defunti in Italia è consuetudine visitare i cimiteri e portare ai defunti fiori, generalmente crisantemi, ma non solo perchè in molte località italiane è uso preparare i “dolci dei morti” per celebrare la giornata, come ad esempio le “fave dei morti” preparate nella provincia di Perugia.




Di seguito la ricetta: (da Fave dei morti ricetta umbra - In cucina con zia Lora (giallozafferano.it))

  • Difficoltà: media

  • Costo: medio

  • Tempo di preparazione: 30 minuti

  • Tempo di cottura: 25 minuti

  • Porzioni: 30 pezzi

  • Metodo di cottura: forno

  • Cucina: italiana



Ingredienti

  • 175 g farina 00

  • 250 g mandorle (da sbucciare)

  • 250 g zucchero

  • 30 g burro

  • 2 uova

  • 1 limone (scorza grattata del limone non trattato)



Preparazione delle fave dei morti

Spellare le mandorle immergendole per un attimo in acqua bollente e metterle ad asciugare su di un canovaccio o su carta. Tritare le mandorle con il tritatutto fino ad ottenere quasi una farina.

In una ciotola unire farina, zucchero e mandorle tritate e mescolare, unire le uova sbattute precedentemente e il burro fuso a bagnomaria e lasciato raffreddare, aggiungere la scorza grattata del limone (solo il giallo). Impastare fino a che il tutto non è omogeneo (se il composto risultasse troppo morbido aggiungere un cucchiaio di farina).

Mettere su un’ampia teglia un foglio di carta forno, prelevare una noce di impasto e dare una forma ovale appena schiacciata (se si preferisce si possono fare dei filoncini dello spessore poco più grande di un dito e tagliare a pezzi di 4 centimetri). Spolverare con zucchero semolato.

Quando le fave dei morti sono pronte cuocerle in forno statico preriscaldato a 150 gradi per i primi 10 minuti e poi con il programma ventilato per dolci a 140 gradi per altri 15 minuti circa (le fave devono risultare leggermente dorate). Le fave dei morti si mantengono alcuni giorni, ma generalmente finiscono molto prima!


(da Fave dei morti ricetta umbra - In cucina con zia Lora (giallozafferano.it))

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